| STORIA
Montecatini è un piccolo centro toscano in provincia di Pistoia noto per le benefiche proprietà della ua acqua già al tempo degli Etruschi .
La notevole efficacia curativa delle acque cloruro-solfato-sodiche, particolarmente indicate nelle affezioni del fegato, delle vie biliari e dell'apparato digerente, e le attrezzature ricettive di prim'ordine, giustificano il crescente interesse nazionale ed internazionale per il soggiorno a Montecatini anche per una rigenerazione psicologica nelle condizioni ambientali ideali per l'equilibrato rapporto tra valori naturali e sollecita ospitalità.
E’ situata in una posizione privilegiata per la sua vicinanza a località turistiche come Pistoia, Lucca, Siena, Firenze, Pisa
Appare oggi divisa in due zone: Montecatini Alto, centro storico e sede dell’antico Castello chiamato inizialmente Castrum Montis Leonis e la zona dei Bagni termali.
Il nome deriva dal termine latino "catinus" con il significato di "conca",cioe' monte e dalla specificazione Terme che allude alle sorgenti idrominerali presenti nel luogo.
L’antico castello era circondato da imponenti mura e dotato di 2 fortezze, 7 porte e circa 35 torri.
La storia di Montecatini Terme è per molti secoli quella appunto di Montecatini Alto, il cui primo ricordo risale ad una lite tra Vescovi per il possesso di due chiese, contesa talmente accesa da far intervenire il re Liutprando ed il vescovo di Firenze Spezioso (716).
Nel 1164 una compatta comunità si organizza muovendo guerra ai ghibellini del vicino castello di Marliana distruggendolo. Dopo questo primo successo i Montecatinesi resistettero anche ai Lucchesi cedendo la loro roccaforte strategica solo in cambio di un congruo gruzzolo.
Per la sua posizione fu al centro di una delle battaglie più sanguinose e fratricide della storia medievale.
Avendo accolto i guelfi fuggiti da Lucca per l'avanzare di Uguccione della Faggiola, venne assediata dai Ghibellini, capitanati da Castruccio Castracani degli Antelminelli. In soccorso degli assediati vennero ben 50.000 fanti fiorentini al comando dei reali di Napoli. La battaglia fu tremenda e rivelò il genio militare di Castruccio che riuscì, benché ferito, a giungere per primo sulla rocca il 31 agosto 1315. Nel 1500 poi Montecatini ebbe in sorte altre vicende ed altri assedi:fu al centro di una disputa,che come protagonisti aveva da una parte Cosimo dei Medici e dall'altra Pietro Strozzi rispettivamente rappresentanti di Firenze con alleanza ispanica e di Siena con alleanza francese. Il 21 giugno dello stesso anno Montecatini fu occupata da Siena. Montecatini in realtà non si oppose a tale occupazione, anche perché un certo Cornelio Bentivoglio, precedette lo Strozzi diffondendo la notizia che egli fosse un liberatore.Ma alla fine Cosimo dei Medici, seguendo il suggerimento del Machiavelli, di distruggere i luoghi dove la gente vuole vivere con leggi proprie, la rase al suolo smantellandone le mura e bruciando tutto ciò che ne poteva ricordare le tradizioni.
Fu poi durante il Rinascimento, grazie alla diffusione del concetto di termalismo e degli studi sulle acque, che Montecatini cominciò a organizzarsi come città termale.
Vero fondatore dell’attuale città fu il granduca Pietro Leopoldo di Lorena che affido’ a valenti idraulici la sistemazione delle fonti e avviò la costruzione del bagno Regio nel 1773 e delle Terme Leopoldine nel 1779. Noto è anche il piano urbanistico per migliorare l’assetto della città affidato all’Architetto Paletti.
Negli anni Venti l’architetto Ugo Giovannozzi, realizzò nell’oasi silenziosa del parco, altre strutture per i Bagni, i Fanghi e le Inalazioni, e vbprogettò altri interventi che accrescono la fama di Montecatini, come la ristrutturazione e l’ampliamento delle Terme Leopoldine e la ricostruzione delle Terme Tettuccio.
Oggi la ciità gode dunque di un grande prestigio internazionale.
COME ARRIVARE
In auto:
A11 Firenze-Mare, uscita Montecatini Terme.
In treno:
Linea Firenze - Stazione di Montecatini centro - Viareggio
oppure
Pisa Aeroporto - Lucca - Stazione di Montecatini Centro - Firenze.
In aereo:
Aeroporto di Pisa (Km 60) o di Firenze (Km 40).
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